Poesia lunga
Una persona che soffre,
che non ha mai saputo
cosa significhi stare bene,
salvata all'ultimo
secondo,
mi manca tanto, sono tanto
preoccuato perche' non so dove
sia,
immagino,
ma non lo so...
Splende la primavera,
brillan le foglie nuove al caldo sole,
libero da nubi, oggi, il cielo è blu,
per tutto il lungo e nero
inverno ho sognato un giorno così,
ma gli affannati istanti
del passato inverno
tremendo inverno e senza fine
mi hanno accecato gli occhi
e
la tristezza scritta dentro me
fin dall’inizio della vita mia
è solo ciò
che vedo ;
sento dentro un dolore immenso, atroce
ed il mio tempo passa disperato.
Davanti a me solo la nera angoscia
che sempre quando vuole mi travolge
incontrollata.
E tremo.
E svanisce la speranza che un giorno
di primavera assieme ai fiori sbocci
di nuovo la mia gioia.
Ma forse la mia pianta si è seccata
in una buia notte
e fredda e terribile.
Davanti agli occhi ho solo
di quella notte il buio.
E allora cosa me ne posso fare
di questo cielo blu e di questo sole ?
Questa persona chissa' a cosa
pensa a questo sole a questa
primavera, che avanza,
il tempo passa,
si inaridisce il cuore
A questa persona
dico: “ coraggio, ce la farai
Io ormai sono vecchio e stanco,
malinconico”
E triste,
ancora le mie mani
vuote
senza quel Dio che pregavo
da bambino, forse lui sa:
“ Tu non hai nessuna colpa,
ti sei trovata qua
come tutti”
Questa persona
ha un nome,
e' la stessa cosa
per analogia, le
e' stato dato
non ha colpe:
“Non sentirti colpevole di esistere,
che e' il titolo di una mia
poesia scritta
anni fa”
“Per fortuna che esisti,
ho avuto il piacere
di conoscerti,
sto piangendo
dalle finestre la luce del Sole
mi infastidisce adesso...”
Questa persona
chissa' cosa sente,a cosa pensa
non lo so
io sto pensando
Io ho ancora dentro
una ragazza bellissima
dolce, con gli occhi a mandorla
mi sono innammorato
in tutto
completamente solo di lei,
in, un paese lontano
mi scrive ancora,
ora non ho soldi,
e' il sentirmi impotente che mi distrugge
come adesso,
“Sono come in sospeso,
nel tempo,”
ancora con l'antico dilemma
se quello che sento e' stato
insegnato nel tempo lentamente
o scritto nel Profondo
sentire l”Errore tremendo”
che trafigge la fronte, a sinistra.
Penso agli alberi
alla meraviglia che e' la natura
il mistero della Vita
Alberi portatemi con voi...
ora sto bene, e dico:
“ ora pensa a te,
perche' non ti accada
questo che succede a
me”
Ora non so,
non mi sento piu'
in diritto di lamentarmi:
“ sei nei miei pensieri”
ora sta cambiando tutto,
chissa' dove e' la ragazza
dagli occhi a mandorla,
l'Unica!
Sono sfinito:” permettimi
di augurarti il meglio”
In questo momento
di me stesso,
non mi interessa piu',
“ Non e' la vita che avrei
voluto amar desiderato vivere...”
(Riccardo Cocciante)
Sto piangendo,
come un bambino
malinconico , quale ero
lo sono ancora, lo sono sempre stato
Sono perso nella malinconia:
“Vai metticela tutta,
ce la farai! Con le persone che ti vogliono
bene, amici, un compagno, I tuoi genitori
I medici che riterrai degni di fiducia”
Sono sfinito,
sto crollando
Io ho fallito:
“ se non hai piu' voglia
di prendermi in considerazione,
se ti ho fatto star male,
mandami a...
hai solo ragione
Sono il Nulla”
(05/05/2026
A me piace questa canzone da sett 1993, avevo 21 anni, mi ricordo di un sabato sono andato ad aiutare mio padre in azienda , che esiste ancora, ma per poco e' in liquidazione1 per poco, chiudiamo anche la parte burocratica a breve Mi riricordo quanto fossi triste quel sabato di gennaio 1994, quando vidi Superquark di Piero angela, Prof Cassano a colloquio con Serena Zoli, " e Liberaci dal male oscuro" , allora il 10 marzo del 1994 la mia prima visita dalla prima psichiatrica della mia vita. Diagnosi: " Depressione reattiva" Molti anni dopo la cantai alla mia Cinesina e mi chiedeva sempre di cantargliela
Ora sono nomi diversi , luoghi diversi , in effetti....sto chiedendo al Dio che pregavo da bambino , come facevo allora di farmi morire, sono , sono strano, sono triste ho male, poi i complimenti, dipende da chi me li dice e dal contesto , come tutti di comlimenti ne ho bisogno, ma troppi mi buttano giu' ,...dipende dal mio stato interno, sono uno strano soggetto...